venerdì 26 novembre 2021

Anteprima: Maria Branwell: La madre delle sorelle Brontë di Maddalena De Leo

Buongiorno Brontëane,
oggi vi presento in anteprima Maria Branwell: La madre delle sorelle Brontë di Maddalena De Leo, in uscita lunedì 29 novembre 2021 per Vintage Editore
In attesa di tornare a parlarvi in maniera un po' più dettagliata di questo lavoro della stimata Prof. De Leo, vi lascio tutti i dati e ringrazio sentitamente Daniela Mastropasqua della Vintage per la copia. 


…Fu allora che la potente immaginazione di Charlotte Brontë, già autrice di Jane Eyre, iniziò il processo di creazione di un nuovo personaggio. Questa volta la protagonista della sua novella sarebbe stata sua madre, Maria Branwell, morta ormai da più di trent'anni, ma tornata a rivivere per lei attraverso quelle parole così vivide ancora impresse su pochi fogli consumati dal tempo. Lei, la sua unica figlia sopravvissuta, avrebbe scritto per Maria quello che doveva essere stato una sorta di diario personale ai tempi della sua vita in Cornovaglia e anche dopo, una volta sposata, nello Yorkshire; un resoconto annuale che avrebbe ricreato la giovane donna di allora con speranze e aspettative sconosciute a tutti e inghiottite per sempre dal tempo.


Illustratore: Moreno Paissan
Editore: Vintage Editore
Autore: Maddalena de Leo
Collana: Vintage Women
Anno edizione: Novembre 2021
Pagine: 230
Lingua: Italiano
Formato: 13×21 brossura
ISBN-13: 9791280466006
PREZZO:  € 16,00 
Formati disponibili: Cartaceo e ebook

Puoi aquistare la tua copia Qui

lunedì 18 ottobre 2021

Il sortilegio con Il trovatello Charlotte Brontë

Buongiorno lettori, grande novità in libreria!

Gli imperdibili racconti ancora inediti del ciclo di Angria, il regno immaginario creato a Charlotte Brontë dieci anni prima di scrivere il suo capolavoro Jane Eyre.


Un’affascinante immersione nel mondo fantastico creato da Charlotte Brontë negli anni della sua giovinezza insieme al fratello Branwell, un viaggio alle radici del talento dell’autrice dell’intramontabile Jane Eyre, di cui si possono intravedere stile, tracce e temi nei due racconti Il sortilegio e Il trovatello, scritti all’età di diciassette e diciotto anni e pubblicati ora per la prima volta in Italia. I mitici regni di Angria, Wellingtonsland e Verdopolis, con i loro leggendari personaggi come il re Zamorna, fanno da scenario a storie ricche di fascino e immaginazione. Amore, passione, gelosia, intrighi politici e familiari, ma anche magia e una preziosa rappresentazione delle classi sociali e della condizione dei bambini: un libro grazie al quale ripercorrere i primi, decisivi passi della grande romanziera e conoscere meglio l’incredibile mondo a cui ha saputo dar vita.

Traduttore; Francesca Rizzi
Collane: Père Lachaise - Classici
ISBN: 9788867998296
Pagine: 312
Data pubblicazione: 12/10/2021

Puoi acquistarlo QUI


giovedì 8 aprile 2021

Presentazione: Lettere di Charlotte Brontë 1848 - 1850 (Vol.2)

Buon giorno brontëane/i e ben ritrovae/i,
circa un anno fa, su questo mio piccolo spazio dedicato alle sorelle più celebri della letteratura (QUI), vi ho presentato il primo volume (di tre) dell'epistolario completo di Charlotte BrontëLettere di Charlotte Brontë 1829 - 1847, tradotto per la prima volta in italiano da Alessandranna D'Auria ed edito da Darcy Edizioni. Da alcuni giorni, sulla mia scrivania è finalmente arrivato il vol.2, Lettere di Charlotte Brontë 1848 - 1850
Oggi, con rinnovata emozione, condivido con voi la seconda parte di una fatica letteraria che ha impegnato, e impegnerà ancora per un po', la traduttrice e la sottoscritta, poiché è mio l'onore di curare la corrispondenza di Charlotte Brontë. Per questo secondo volume, che vi presento in foto, ho avuto anche il piacere di scrivere la mia prima prefazione. 
Le presenti epistole sono, a mio parere, le più belle dell'intera produzione e rappresentano un biennio intenso, poiché in esse possiamo leggere del dolore silenzioso e devastante che Charlotte Brontë provò negli anni in cui perse le sue amate sorelle e nei quali fieramente realizzò il suo sogno di diventare un'autrice affermata. 


"I due esseri umani che mi hanno capita e che io ho compreso sono morti. Ho ancora qualcuno che mi ama e che io amo senza aspettarmi, o avere il diritto di aspettare che mi capisca perfettamente. Sono soddisfatta, ma devo avere carta bianca per scrivere."

Charlotte Brontë, 21 settembre 1849


Scrisse della malattia, del pianto, della solitudine. E scrisse della volontà, della caparbietà, di segreti, di verità, di dubbi e forza interiore, di sicurezze e debolezza d’animo. Per quanto nei suoi romanzi Charlotte Brontë abbia riversato ogni cosa di sé, anche negandolo, è nelle lettere inviate alle persone che la circondavano, a dirci proprio tutto, tutte le sue verità, tutte le sue bugie. Secondo volume (1848-1850) di tre.







"Currer Bell non si strugge il cuore sull'opinione di un pubblico discriminante. Se i suoi amici obiettano sulle sue opere se ne dispiace, ma egli non cambierà nulla. Quel che è scritto è scritto e la sua coscienza è molto serena."

Charlotte Brontë, 14 febbraio 1850









"Da parte mia, sono libera di camminare nella brughiera. Ma quando esco lì da sola, ogni cosa mi ricorda i tempi quando altri erano con me e allora la brughiera sembra un deserto, privo di particolarità, solitario, triste. Mia sorella Emily la amava particolarmente e non c'è una collinetta di erica, un ramo di felce, non una fogliolina di mirtillo, non un'allodola svolazzante o un fanello, che non mi ricordino lei."

Charlotte Brontë, 22 maggio 1850








"Non importa se conosciuta o no, se equivocata o no, sono decisa a non scrivere diversamente. 
Mi piegherò verso dove protende il mio potere." 

Charlotte Brontë, 21 settembre 1849


(Secondo volume di 3)

GENERE: Epistolare
EDITORE: Darcy Edizioni
FORMATO: Ebook e Cartaceo
DATA PUBBLICAZIONE: 24 febbraio 2020
PAGINE: 544
N° EDIZIONE: 1

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