martedì 4 dicembre 2018

Premio Nazionale DE LEO-BRONTË 2019 - 8^ edizione

Edizione dedicata al reverendo Patrick Brontë.




La Professoressa Maddalena De Leo, referente italiana della Brontë Society, importante studiosa, traduttrice e autrice di romanzi riguardanti le famose scrittrici inglesi Charlotte, Emily ed Anne Brontë, nonché consulente editoriale per l’Italia del periodico inglese Brontë Studies, indice per l’ottava volta un concorso letterario riguardante la famiglia Brontë.

REGOLAMENTO

Il concorso quest'anno è interamente dedicato al reverendo Patrick Brontë, padre delle autrici, che nel 2019 sarà celebrato dalla Brontë Society nell’ambito dei cinque anni bicentenari 2016-2020.

Si articola in due sezioni.

NARRATIVA: racconto ispirato alla vita e alla personalità del reverendo Patrick Brontë, con particolare attenzione soprattutto al rapporto con i componenti della sua famiglia e/o le persone presenti nella canonica (cognata, servitu’, genero – anche animali)
SAGGISTICA: saggio breve (max tre cartelle da venti righi) sulla figura di Patrick Brontë in rapporto alle sue relazioni con i membri della famiglia.

Modalità di partecipazione: 

Ogni autore può partecipare liberamente al Premio inviando la propria opera al seguente indirizzo e-mail: deleom@tiscali.it 
Le opere vanno inviate in allegato in formato WORD .doc 
Alla e-mail va allegata anche una scheda contenente i seguenti dati: 
- Generalità dell’autore (Nome, cognome, data di nascita, indirizzo, CAP, recapito telefonico, email) 
- Titolo dell’opera 
- La seguente dichiarazione: 
Io sottoscritto NOME E COGNOME dichiaro di essere l’autore del testo e di detenerne tutti i diritti a titolo esclusivo. Si autorizza al trattamento dei dati personali secondo le normative vigenti.


La partecipazione al concorso è gratuita.


Termine di consegna delle opere:

Le opere partecipanti devono essere inviate secondo le modalità sopra previste entro e non oltre la mezzanotte del giorno 30 aprile 2019.
Presiederà la giuria di valutazione la prof.ssa Maddalena De Leo coadiuvata da altre due studiose brontëane italiane, la prof.ssa Caterina Lerro e la prof.ssa Elisa Fierro.
Saranno selezionate le opere migliori fra tutte quelle pervenute. 

Premi:

Al 1° classificato sarà assegnato: un DVD della BBC in lingua inglese riguardante un romanzo Brontë 
Al 2° classificato sarà assegnato: un CD Brontë in italiano o in inglese o un romanzo Brontë.
Al 3° classificato andrà un piccolo oggetto o un segnalibro riferito alla famiglia Brontë
I diritti d'autore rimarranno di proprietà esclusiva dell'autore.
Agli autori classificati dal 1° al 3° posto verrà rilasciato un diploma di merito con i giudizi espressi dalla prof.ssa De Leo sull’opera. 

La prof.ssa De Leo si riserva la facoltà di assegnare menzioni speciali ad opere particolarmente meritevoli. Ne sarà data notizia anche sulla pagina fb ‘La sezione italiana della Brontë Society’ e sui siti Internet BrontëBlog e Brontë Society Italia.

Come nelle precedenti edizioni, nel mese di maggio 2019 sarà realizzata un’antologia contenente le migliori opere pervenute. I vincitori della precedente edizione del Premio potranno partecipare ed eventualmente essere presenti nell’antologia senza però poter essere inclusi fra i primi tre premiati.
Non ci sarà una cerimonia di premiazione pubblica. 
I vincitori saranno avvisati via email e i premi saranno inviati via posta. 

La partecipazione al concorso implica l'accettazione del presente regolamento

giovedì 18 ottobre 2018

Segnalazione: Centinaia di inverni di Sara Mazzini

Buona sera Brontëani/e,
come sapete siamo nell'anno del bicentenario della nascita Emily Brontë e alle varie pubblicazioni atte a celebrare e ricordare la poetessa della brughiera si è da poco aggiunto un romanzo, Centinaia di inverni La vita e le morti di Emily Brontë di Sara Mazzini, edito Jo March.


Isbn: 9788894142884
Pagine: 288
Collana: Christopher Columbus 

€ 19,00

In un potente romanzo, la vita dell'immortale Autrice di Cime tempestose, come non era mai stata scritta. Per sfiorare l'insondabile profondità dell'essere attraverso la voce indomita della brughiera.


mercoledì 3 ottobre 2018

Recensione: Il Nano Verde di Charlotte Brontë

Buon giorno cari/e brontëani/e,
giusto un paio di giorni fa ho ultimato la mia ultima lettura firmata da Charlotte Brontë, Il Nano Verde, Juvenilia tradotto da Elisabetta Parri ed edito da Robin Edizioni. Si tratta di un racconto che ho apprezzato molto e forse anche un po' a sorpresa perché i racconti giovanili che fanno parte dello stesso ciclo e che ho letto in passato non sono stati tutti così avvincenti come in questo caso. 

 "Sirena" disse il suo innamorato non ancora placato, "chi immaginerebbe che una voce così dolce possa essere usata per pronunciare falsità e che un volto così amabile possa essere soltanto una maschera per celare la vuota ipocrisia di un cuore superficiale."


Scritto da Charlotte Brontё all’età di diciassette anni (1833), Il nano verde è un racconto di otto capitoli facente parte del cosiddetto ciclo di Angria, la saga di racconti e poesie che la futura autrice di Jane Eyre scrisse dal 1828 al 1839 spesso a quattro mani con il fratello Branwell. Angria è un regno che nella fantasia dei due autori si trovava nell’Africa settentrionale.

Il racconto è anticipato da un saggio introduttivo intitolato Charlotte e Branwell Brontë a Verdopolis (la capitale del regno di Angria) che spiega al lettore la genesi di questa saga e dei vari personaggi che ne fanno parte. Su tutti emerge la figura del Duca di Wellington, eroe di Charlotte, il quale ha due figli, Arthur marchese di Douro e Lord Charles Wellesley. Quest’ultimo è l’ Io narrante di molti dei racconti scritti da Charlotte. Ne Il nano verde lo ritroviamo, sebbene soltanto all’inizio, in una situazione di sofferenza fisica. Quando Lord Wellesley, però, riacquista forze sufficienti per uscire da casa, si reca in visita dal suo amico, il capitano Bud, che dopo un banchetto ristoratore si fa a sua volta narratore di una storia intricata che riguarda l’amore contrastato tra il conte Ronald St Clair - che all’inizio si cela sotto le vesti di un pittore squattrinato - e la nobile Lady Emily Charlesworth, ma anche il probo Duca di Wellington e una figura misteriosa, il Nano verde. Antagonista per eccellenza è ancora una volta il perfido Sir Alexander Percy, un uomo subdolo e senza scrupoli deciso a sposare la bella Lady Emily a tutti i costi. (Sir Percy era l’eroe preferito di Branwell). Per riuscire a far sua la giovane dama che fiera rifiuta a più riprese la sua mano e sbarazzarsi per sempre del suo rivale in amore, Sir Percy ricorre a un personaggio che chiama il Nano verde. Al lettore spetta scoprire il perché di questo soprannome e dunque la vera identità di questa figura misteriosa le cui azioni faranno precipitare gli eventi.

Charlotte Brontё intesse una tela nella quale non tutto è come appare e come nella migliore tradizione del Romantic Tale, inserisce una fuga d’amore che muta però in qualcosa di diverso e una guerra, quella tra i nativi Ashanti e gli inglesi occupanti, dove i colpi di scena non mancano perché i due rivali, Sir Percy e il conte St Clair, combattono entrambi nell’esercito del Duca di Wellington. Amore, guerra, gelosia, tradimento, fedeltà e giustizia sono gli elementi che fanno de Il nano verde uno dei racconti più riusciti di Angria. 

La narrazione è scorrevole, le descrizioni dei paesaggi e dei personaggi sono buone. L’atmosfera ricorda quella dei racconti cavallereschi di Walter Scott, cui Charlotte indubbiamente s’ispirava.
Inoltre trovo sempre delizioso il suo spiegare brevemente al lettore, alla fine di una scena, certe scelte che fa o che intende fare nelle pagine a venire; stile che Charlotte Brontё manterrà sempre con la formula del “Caro lettore” dei romanzi della maturità, per stabilire un contatto immediato con chi legge le sue storie. 


Il nano verde è un racconto appassionante che in alcune parti, ad esempio quando narra di una fatiscente torre in rovina, mi ha ricordato gli scenari delle migliori fiabe e mi ha tenuto incollata alle pagine. A oggi, tra gli Juvenilia tradotti in italiano, Il nano verde è forse quello che ho amato di più proprio per la dinamicità degli eventi insieme romantici e avventurosi


lunedì 10 settembre 2018

Presentazione: Il nano verde - Juvenilia di Charlotte Brontë

Buongiorno Brontëani/e e buona settimana,
oggi ho il piacere di mostrarvi un nuovo Juvenilia di Charlotte Brontë, Il nano verde, un racconto appartenente al ciclo di Angria che la futura autrice di Jane Eyre scrisse da ragazza, a 17 anni.
Il nano verde va ad aggiungersi agli altri racconti giovanili tradotti in italiano che da un po' di tempo gli appassionati come me stanno collezionando; questa volta il merito è della traduttrice Elisabetta Parri. Il testo è pubblicato da Robin Edizioni, che nel 2016 ha portato in libreria una prima raccolta di Juvenila (Qui per la recensione) di Charlotte Brontë. Ringrazio l'Editore per avermi gentilmente spedito una copia e invito voi lettori a seguire il blog perché presto ve ne parlerò un po' più dettagliatamente nella recensione.^^



“L’apparizione non parlò, ma, scivolando in avanti, sollevò un dito e fece cenno a Napoleone di seguirlo. In balìa di una misteriosa influenza che lo privava interamente di qualunque capacità di pensiero o azione, egli obbedì in silenzio. Al loro avvicinarsi, la solida parete della stanza si spalancò e, quando entrambi l’ebbero attraversata, si chiuse dietro di loro con un rumore come di tuono.”


"Il Nano Verde” (“The Green Dwarf”), storia d’amore e d’avventure ispirata ai romanzi di Walter Scott, ma anche abile e ironica parodia del romance, fu scritto da Charlotte nel 1833. La storia è raccontata dal giovane Lord Charles Wellesley, scanzonato e ironico figlio minore del duca di Wellington, sulla base della testimonianza del capitano Bud, semplice alfiere al tempo in cui avvennero i fatti, nel 1814. Sullo sfondo delle guerre africane fra l’esercito del duca di Wellington e i valorosi guerrieri Ashanti, l’amore contrastato fra il conte St. Clair e la contessa Charlesworth riesce a trionfare nonostante gli intrighi del perfido colonnello Percy e del misterioso Nano Verde.




Il romanzo, per la prima volta tradotto in italiano da Elisabetta Parri, è preceduto dal saggio introduttivo “Charlotte e Branwell Brontë a Verdopolis” di Marco Catucci


pagine 160
euro 14,00
genere: Narrativa straniera
pubblicato: 2018
ISBN 9788872742457

Puoi acquistarlo Qui






giovedì 6 settembre 2018

Jane Eyre: Nuova traduzione Bur Rizzoli

Carissimi/e Brontëani/e ben ritrovati/e,
Sono lieta di comunicarvi che è in arrivo in libreria, il 18 settembre 2018, una nuova traduzione di Jane Eyre di Charlotte Brontë a cura di Bérénice Capatti per Bur Rizzoli.



Marchio: Bur
Collana: Grandi classici bur 
Prezzo: 13.00 €
Pagine: 590
Tipologia: BROSSURA
Data di uscita: 18/09/2018
ISBN carta: 9788817104623

Trasgressivo, indecoroso, scandaloso. Così fu definito, alla sua uscita nel 1847, il capolavoro di Charlotte Brontë, in cui l’eroina senza famiglia e senza soldi, intelligente e colta ma cresciuta in un orfanotrofio, osava dar voce ai sentimenti che provava per un uomo proibito, infrangendo molti divieti nel rigore dell’Inghilterra vittoriana. Ma la forza del personaggio di Jane, e della scrittura di Charlotte, ebbero la meglio su ogni critica. E ancora oggi, a oltre duecento anni dalla nascita della sua autrice, Jane Eyre è la storia di tutte le donne indipendenti che affrontano la vita con coraggio. Questa edizione, con la nuova intensa traduzione di Bérénice Capatti, rende ancora più moderno questo romanzo senza tempo, e gli restituisce l’intimità di una voce sussurrata davanti a un camino e la passione di una corsa disperata nella brughiera.



lunedì 30 luglio 2018

giovedì 28 giugno 2018

Segnalazione: È questo il tempo di sognare. Vita e opere di Emily Brontë di Sara Staffolani

Buongiorno Brontës,
Oggi ho il piacere di introdurvi una nuova biografia tutta italiana sulla vita di Emily Brontë di cui, vi ricordo, ricorre il bicentenario della nascitaÈ questo il tempo di sognare. Vita e opere di Emily Brontë di Sara Staffolani che va ad arricchire la bellissima e preziosa collana Windy Moors di flower-ed.


Il vento della brughiera soffia forte, agitando i fiori purpurei nell’aria umida di un temporale in arrivo. Accompagnata dal suo cane, una giovane donna cammina con passo sicuro: a disagio in ogni altro luogo, appartiene completamente a quella natura, aspra e spontanea come lei. La seguiamo tra le vie delle lande ululanti, ispirazione per i suoi versi immortali e per il suo capolavoro, Cime tempestose: è Emily Brontë, la più libera e indomita delle sorelle. Pagina dopo pagina, questa biografia ci mostra tutto di lei, esplorando i legami e le tragedie familiari, la diffidenza verso il mondo esterno e l’amore per gli animali, i progetti per il futuro e il grande talento letterario, dalla sua infanzia fino alla malattia e alla morte prematura. In occasione del Bicentenario della nascita di Emily Brontë (Thornton, 30 luglio 1818-Haworth, 19 dicembre 1848), il nostro vuole essere un tributo, un ringraziamento, una rassicurazione: perché Emily, nella sua solitudine e nella sua introspezione creativa, ha raggiunto i cuori di moltissimi lettori, che continuano a leggere i suoi appunti, le sue poesie e il suo romanzo, e che a distanza di duecento anni sentono ancora vicina come una cara amica.

Indice degli argomenti:

I. Contadini irlandesi e pirati inglesi
II. Un’infanzia solitaria e luminosa
III. L’inferno a Cowan Bridge
IV. Il mondo segreto di Gondal
V. Gli animali e la brughiera
VI. Lontano da casa
VII. Il progetto
VIII. Bruxelles
IX. Ellis Bell
X. Cime tempestose
XI. Barlumi di fama
XII. Addio Keeper

ebook:
Formati: EPUB +MOBI
ISBN: 978-88-85628-32-8
Prezzo:7,99€

Cartaceo:
ISBN: 978-88-85628-33-5
Prezzo: 16.00 €

Il libro cartaceo può essere acquistato esclusivamente su Lulu e Amazon.