Circa le Brontë

Sezione che raccoglie le opere contemporanee che attraversano o toccano da vicino l'universo brontëano. 

E sognai di Cime Tempestose
di Selene Chilla e Serena Di Battista


 L'obiettivo delle autrici di questo libro è quello di accompagnare il lettore attraverso i luoghi dell'Inghilterra che hanno ispirato Emily Brontë nella stesura del suo famoso Cime Tempestose. Frutto dell'esperienza diretta sul posto, dei contatti con gli abitanti del luogo, delle ricerche effettuate con il supporto di esperti e del materiale a disposizione dei membri della Brontë Society, il testo introduce Emily Brontë raccontandone la storia e il particolare attaccamento allo Yorkshire e alla brughiera. La scrittrice aveva un legame viscerale con la terra in cui era nata, e l'ispirazione che traeva dalla natura circostante era vitale ai fini    del suo processo creativo. Le autrici vanno dunque alla ricerca di coincidenze e differenze tra la geografia del romanzo come architettata da Emily, e quella reale dei luoghi che l’hanno ispirata, raccontandoci il ruolo allegorico della brughiera, fino ad accompagnare il lettore all'interno di quegli edifici che hanno, secondo la tradizione, dato vita alle case degli Earnshaw e dei Linton: Ponden Hall e Top Withens.




Patrick Brontë
di James Senior 



Patrick Brontë, padre di Charlotte, Branwell, Emily e Anne, dai campi verdi dell’Irlanda delle antiche ballate, sposa la discendente di un pirata, Maria Branwell dando vita a una progenie di scrittori sfortunati in vita ma immortali nella fama letteraria. Un tocco di follia, un po’ di eccentricità, talvolta una vena passionale che mai avremmo immaginato.







Patrick Brawell Brontë
di Alice Law 


Nel 1923 il mito dei Brontë era già affermato al punto da dare vita a due fazioni di studiosi e appassionati: da un lato i sostenitori delle sorelle Charlotte, Emily e Anne, dall’altro quelli a favore di Branwell. Alice Law apparteneva a questo secondo gruppo. Il suo saggio biografico, scritto sull’onda della concitazione per rendere giustizia alla memoria oltraggiata di Branwell, è un appassionato resoconto che ha il chiaro intento di rivalutare la figura dello sfortunato fratello, il cui talento era stato troppo a lungo sminuito dai suoi detrattori. L’autrice scrive con tenerezza e con amore, persino quando affronta l’annosa quanto fantasiosa questione del suo tempo: chi scrisse davvero Cime tempestose?

E come un sogno la vita vola. Lettere 1835 -1848                  
di Patrick Branwell Brontë


Dal 1835 al 1848 un vivace ragazzo della brughiera divenne suo malgrado un uomo afflitto dal dolore. Abbandonata ogni speranza di costruirsi una carriera da pittore, continuando a scrivere poesie che ebbero poca fortuna e deluso da un amore impossibile, giorno dopo giorno si raccontò nelle poesie, negli infiniti racconti, nelle lettere indirizzate agli amici più cari, confessandosi inconsapevolmente al mondo. Caricato del gravoso peso di realizzare le ambiziose aspettative di famiglia, Patrick Branwell Brontë era il fratello fragile e sfortunato di Charlotte, Emily e Anne. Nell’anno del bicentenario che ne commemora la nascita, le sue lettere vengono consegnate per la prima volta in forma completa al pubblico italiano, per conoscere chi fu tradito dai propri sogni, prima ancora che da se stesso.








I sogni perduti delle sorelle Brontë
di Syrie James
(Biografia romanzata)

"Ho scritto molto sulle gioie dell'amore. E da molto tempo sogno, nel profondo del mio cuore, di incontrare un uomo con cui creare un legame intimo e indissolubile; ogni Jane, credo, merita di avere il suo Rochester. Da tempo, ormai, avevo rinunciato all'idea di poter vivere in prima persona un'esperienza del genere. Al posto dell'amore, scelsi di avere un lavoro. E ora mi ritrovo a chiedere a me stessa: possono due parti così fondamentali nella vita di una donna coesistere pacificamente o è necessario sceglierne una? Ora che ho ricevuto una proposta di matrimonio, mi domando: amo davvero quest'uomo? Così, mi rivolgo alle mie compagne più sincere, carta e penna, e chiedo loro una risposta." Ci sono segreti che una donna non può rivelare nemmeno alla più cara delle amiche, dubbi che possono essere sciolti soltanto cercando la verità più profonda del proprio cuore. Per questo Charlotte Brontë amava così sinceramente il suo diario. Solo a lui poteva confidare i segreti più intimi del suo animo: la verità sull'uomo che era entrato nella sua vita in un giorno di tempesta, un uomo rude, quasi sgradevole, ma anche forte e in grado di proteggerla dal mondo, che Charlotte aveva iniziato ad amare in segreto. Nei suoi diari, ritrovati nella cantina di una villa dello Yorkshire Charlotte Brontë racconta la propria vita, quella della sorella Emily, le loro aspirazioni come giovani scrittrici in un mondo di soli uomini.



Romancing Miss Brontë
di Juliet Gael
(Storia romanzata)


Jane Eyre, Cime tempestose, L'inquilino di palazzo Wildfell: capolavori della letteratura di tutti i tempi, romanzi che tutti abbiamo sentito nominare. Eppure pochi conoscono la straordinaria storia delle tre donne che li hanno scritti. Una storia drammatica e appassionata, costellata di dolori, privazioni, rinunce, povertà, solitudine, morte, ma anche di passioni, sogni, speranze, ambizioni, coraggio e talento. Nascere donna nell'Inghilterra dell'Ottocento significava non avere quasi alcuna possibilità di fama e successo. Nascere donna in uno sperduto villaggio di campagna dello Yorkshire, in una famiglia numerosa, rendeva le cose ancora più difficili. Ma Charlotte, Emily e Anne Brontë erano donne dotate di un talento letterario fuori dal comune, e ne erano ben consapevoli. Fu così che non si fermarono davanti ai pregiudizi dell'epoca e sfidarono il mondo. Fu così che, nel 1847, i tre fratelli Ellis, Acton e Currer Bell, pseudonimi dietro i quali si nascondevano le tre sorelle, pubblicarono presso due note case editrici londinesi i loro romanzi, che scossero il mondo editoriale e culturale del Paese. Eppure questo evento così importante non cambiò la vita delle Brontë, che, nascoste dietro un anonimato tenacemente difeso, continuarono a vivere nell'isolamento e nella dolorosa solitudine di Haworth, sognando e scrivendo meravigliose avventure. In un perfetto mélange di realtà storica e di finzione narrativa, questo romanzo ricostruisce la vita, le passioni, le delusioni, le glorie, i sogni, le difficoltà e gli amori di Charlotte e, accanto a lei, di Emily e Anne, regalandoci un ritratto del tutto inedito e indimenticabile delle più famose sorelle della storia della letteratura di tutti i tempi.


La madre di Jane Eyre
di Maddalena De Leo
(lettere di Maria Branwell - ricostruzione biografica)

Com'è possibile che poco o nulla si conosca della madre delle tre sorelle scrittrici più famose al mondo? Anne, Emily e Charlotte riuscirono a raggiungere risultati letterari notevolissimi, imprimendo i loro nomi nella storia della letteratura mondiale. Eppure qualcosa manca a questa storia. Da dove arriva tanta ispirazione? Per la prima volta in traduzione italiana, il testo completo delle lettere d'amore tra Maria Branwell e il reverendo Brontë. Un tassello prezioso del grande mosaico Brontë che sembrava perduto e grazie a Maddalena De Leo ritorna e fa da ispirazione, da centro propulsore, dell'intero romanzo. Lontano dai banali prequel o sequel che intasano gli scaffali delle librerie, questo romanzo è una traccia fedele della sensibilità brontiana. Le parole di un diario, le immagini di una scrittrice amata in tutto il mondo, la forza di una fede che supera ogni difficoltà, per una storia che, oggi come allora, emoziona i cuori romantici. L'autrice, esperta di letteratura brontiana, lascia che Charlotte racconti la storia di Maria Branwell Brontë, la madre mai conosciuta. A ispirarla un pacchetto di lettere originali, custodite con grande cura.





Casa Brontë  di Pier Francesco Gasparetto (Biografia romanzata)










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